Azienda Agricola Baccanella

prodotti biologici della montagna

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DIFESA DELLA BIODIVERSITA'

L'attenzione al territorio in cui operiamo non poteva non portarci alla difesa delle varietà di semi e frutti antichi e autoctoni a rischio di erosione. 

Grazie alla collaborazione con l'Istituto Forestale di Pieve Santo Stefano e al programma regionale di difesa delle antiche varietà vegetali a rischio, siamo diventati coltivatori custodi del granturco marranino rosso di Caprese Michelangelo, del cece liscio di Pieve Santo Stefano e del cece cappuccio della Valtiberina. A queste si aggiungeranno nel 2017 alcune varietà di fagioli e la cipolla rossa della Valtiberina.

La coltivazione di queste varietà richiede un maggior impegno, ma come spesso accade offre qualità organolettice non riscontrabili nelle produzioni più moderne, dove la selezione dei semi e delle varietà viene fatta secondo il criterio della facile meccanizzazione della coltura e dalla massimizzazione delle produzioni.

Il questa direzione va anche il recupero e la valorizzazione della castagna pistolese, una varietà tipica dell'appennino aretino, selezionata nel corso dei secoli per la produzione di farina.

Questa castagna, che ha rappresentato per molte generazioni la principale risorsa alimentare per sopravvivere ai lunghi inverni tra queste montagne, è stata abbandonata nel corso degli anni settanta perchè poco remunerativa sul piano commerciale.

La difesa della biodiversità non si limita però alla selezione e difesa di cultivar particolari, ma ci impegna nella conservazione di habitat diversificati per offrire ospitalità ad insetti ed animali utili all'equilibio dell'ecosistema. Vanno in questa direzione la conservazione di siepi naturali lungo i confini (rifugio per uccelli e altri piccoli animali) e l'inerbimento e lo sfalcio alternato nelle interfila.

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